Aggiungi ai Preferiti

Abitudini Buone e Cattive: Scopri Come funzionano

In questa pagina cercheremo di capire come funzionano le abitudini e sopratutto come creare buone abitudini e cancellare la cattive.

Che lo vogliamo o no le nostre vite sono continuamente influenzate da abitudini buone e cattive ed è importante che noi ne diventiamo coscienti per poi sfruttare la situazione a nostro favore.

Per parecchi anni ho lottato contro le mie abitudini perché le credevo come un limite alla mia elasticità mentale. Usavo dei piccoli espedienti come cambiare costantemente armadietto in palestra oppure il piede con cui scendere dal letto la mattina per abituarmi a non averne.

Quando ho poi iniziato a studiare il funzionamento del nostro inconscio, mi sono reso conto che quei piccoli gesti e cambiamenti che usavo per combattere le abitudini, lo erano diventati a propria volta e che le abitudini a differenza di ciò che credevo, possono essere utilizzate a proprio vantaggio e avere una grande importanza nel raggiungimento dei nostri obiettivi.

E’ fondamentale costruire abitudini che ci portino risultati positivi e cancellare quelle negative, legate a comportamenti che non ci fanno bene.

Un’abitudine positiva può essere, ad esempio, quella di svegliarsi alle sette di mattino per iniziare presto la giornata, mentre una negativa è lamentarsi, un ottimo modo per aumentare l’infelicità.

Quando un comportamento diventa un’abitudine, si automatizza, e viene attuato senza bisogno di pensarci. E’ per questo che costruire abitudini utili permetterà di agire con molta più semplicità e molto meno dispendio di energia.
Eliminare quelle negative, invece, permetterà di avere una vita più sana, molto meno frustrante.

Come costruire abitudini positive.

“Siamo noi che creiamo le nostre abitudini e poi le nostre abitudini creano noi.”
(J. Dryden, poeta, drammaturgo, critico letterario e traduttore inglese. Nato nel 1631, morto nel 1700)

Per costruire un’abitudine avrai bisogno di tutta la tua forza di volontà e di concentrazione.
Per prima cosa dovrai decidere quale abitudine costruire e successivamente dovrai prefissarti di lavorarci con costanza per ventuno giorni.

Perché 21 giorni? I 21 giorni sono diventati famosi grazie agli esperimenti di Maxwell Maltz che, già negli anni 60, li considerava come la quantità di tempo necessaria per far diventare un qualsiasi comportamento, un’attività automatica del proprio io.
Dai suoi studi diversi formatori li hanno ripresi nelle loro teorie ma, in realtà, è stato provato che i 21 giorni non sono scientificamente attendibili.
Sono, però, una convenzione che, ancora oggi, si utilizza e vedo funzionare.

Durante questo periodo non dovrai ammettere interruzioni, né creare eccezioni perché queste sono la morte delle abitudini.

Ogni giorno dovrai lottare contro il tuo inconscio che non vorrà esser vincolato da un’abitudine e cercherà in tutti i modi di sabotarne la nascita.
Dovrai concentrarti, renderti conto della situazione, e con tutte le forze perseguirla.

Questo per ventuno giorni.

Ricordati che, se ci saranno delle interruzioni, il tuo conteggio dovrà ripartire da capo. Se abbandonerai la tua abitudine, anche solo per un giorno, dovrai comunque ricominciare a contare.

Vivi questa esperienza come una vera battaglia con te stesso.

Come cancellare una cattiva abitudine.

Immagino che tu sappia quanto sia frustrante non voler fare una cosa e ritrovarti a farla solo perché è più forte di te.

Quando accade, è colpa di una tua abitudine mentale, e il primo passo per combatterla è rendertene conto.
Dopodiché ti consiglio di bloccarti, di fermare ogni tuo movimento (questo gesto, che richiede grande concentrazione, ti permette di riprendere il controllo della tua mente).

A questo punto inizia la battaglia con la tua abitudine, e bloccala.

Per combattere un’abitudine negativa, la miglior cosa da fare è sostituirla con una positiva.

Ti ritrovi a mangiare spesso più del dovuto? Fermati. Bloccati. Inizia la battaglia.

Appoggia la forchetta sul piatto e riempiti un bicchiere di acqua.
Bevi e poi alzati e sparecchia la tavola.
Ogni volta che ti accorgerai di stare mangiando troppo ripeti questi gesti:
Fermati, blocca ogni tuo movimento
Riempiti un bicchiere d’acqua e bevilo
Alzati e inizia a sparecchiare la tavola

Questo è un semplice esempio di come puoi organizzarti. Trova l’abitudine positiva che più ti si addice ed interrompi quella negativa esistente.

Ricordati che anche la battaglia contro un’abitudine negativa deve essere condotta con costanza, per almeno ventuno giorni e senza nessuna eccezione.

Riassunto e  conclusioni

  • Che lo vogliamo o no le nostre vite sono continuamente influenzate da abitudini buone e cattive.
  • Le abitudini possono essere utilizzate a nostro vantaggio.
  • L’importante è costruire abitudini che ci portino risultati positivi e cancellare tutte quelle negative.
  • Quando ti sarai abituato la mente inconscia lavorerà per te.
  • Costruire abitudini utili sarà molto importante, vi permetterà di fare cose con molta più semplicità e dispendio di molta meno energia.
  • Eliminare le negative vi permetterà di avere una vita più sana, molto meno frustrante.
  • Per costruire un’abitudine dovrai prefissarti di lavorarci su con costanza per ventuno giorni, senza interruzioni.
  • Per combattere un’abitudine negativa, la miglior cosa da fare è sostituirla con una positiva.
Aggiungi ai Preferiti